Giocare a calcio fa bene alla salute a qualsiasi età

Per gli amanti del calcio di qualsiasi sesso e età ecco alcuni buoni motivi per praticare uno degli sport più popolari al mondo. Molti sostengono che il calcio sia uno sport prettamente maschile e adatto ai giovani. Alcuni lo ritengono uno sport noioso, un inutile correre dietro a una palla, altri lo amano incondizionatamente. Secondo una ricerca pubblicata nella rivista Scandinavian Journal of Medicine and Science in Sports giocare a calcio fa bene alla salute a qualsiasi età e può prevenire molte malattie comuni, più della corsa e del body building. Gli studi portati avanti dagli esperti dellUniversità di Copenaghen, hanno rivelato che il calcio è lo sport ideale grazie alla varietà e lorganicità dei movimenti richiesti, che coinvolgono tutti i muscoli e le articolazioni del corpo. Gli sprint, le giocate improvvise, gli scatti in avanti e indietro e i vari movimenti eseguiti durante una partita di calcio, offrono un allenamento più che completo, ad alta intensità ed efficacia. Questi movimenti ed esercizi contribuiscono notevolmente a prevenire malattie cardiache e riducono drasticamente la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo. E stato anche dimostrato che il calcio rinforza la densità ossea il doppio di quanto fa la corsa. Un altro risultato interessante emerso da questa ricerca riguarda le donne: dopo due allenamenti settimanali di un ora per quattro mesi anche le principianti di questo sport hanno riscontrato un miglioramento nel fabbisogno di ossigeno, della massa muscolare delle gambe, dei capillari e del metabolismo del glucosio e dei grassi. In occasione degli ultimi Mondiali di Calcio in Brasile sono state condotti 16 nuovi studi, sostenuti dalla Fifa, tra Danimarca, Brasile, Portogallo e Inghilterra. Questi studi hanno sfatato il mito che vede il calcio come uno sport da abbandonare appena si raggiunge la mezza età, per gli alti rischi sulla salute e il pericolo di incidenti. Gli esperti hanno condotto i loro studi anche su persone inattive, come bambini dai 9 ai 13 anni e donne e uomini fino a 80 anni, per capire limpatto del calcio sulla durata della loro vita e i risultati sono stati notevoli. Anche in uomini di 65-80 anni che non avevano mai giocato prima e quindi non allenati, cè stato un immediato miglioramento delle funzioni cardiache, la capacità fisica e la forza delle ossa. Nei bambini invece, oltre allimmediato miglioramento delle funzioni cardiache, si è riscontrato una crescita dellautostima. Non dimentichiamo infatti che il calcio è prima di tutto uno sport di squadra e i suoi benefici sono legati a fattori sociali e di motivazione che contribuiscono a uno stile di vita attivo. Insomma non serve essere Cristiano Ronaldo per poter godere dei benefici del calcio, se si vuole stare bene, basta giocare!


Le fantasie erotiche di LUI

La vita sessuale di una persona non è fatta solo da ciò che egli vive realmente ma anche e soprattutto dalle fantasie erotiche che vanno a costituire l’immaginario sessuale, sinonimo di una sana vita psichica. Non sempre ciò che fa parte dell’immaginario deve o può essere realizzato (poiché potrebbe anche accadere che vivendolo perde il suo potenziale erotico risultando anche spiacevole e per niente eccitante) ma quando si attiva nella mente rappresenta uno stimolo sessuale al quale è difficile resistere e che può combattere il calo del desiderio.

Questo perché, secondo John Money, noto psicologo e sessuologo neozelandese specializzatosi nelle ricerche sull’identità di genere, l’organo sessuale più potente è il cervello! E chi può dargli torto? Tutti infatti hanno provato sulla propria pelle la difficoltà, a livello fisico e psichico, di eccitarsi quando la nostra mente è offuscata da problemi di vario genere.

Se la mente è eccitata non ci vorrà molto perché gli effetti dell’eccitazione possano vedersi anche sul resto del corpo (organi sessuali compresi) perché tutto inizia nel cervello!

Ed è proprio nel cervello che tutti, uomini, donne, giovani e meno giovani, sperimentano le fantasie erotiche. Queste possono dividersi in:

  • Fantasie primarie, quelle principali, che solitamente si formano durante l’infanzia per poi arricchirsi di maggiori particolari e caratteristiche nuove ma rimangono per lo più le stesse;
  • Fantasie secondarie, sono invece quelle che hanno vita più breve e si basano su stimoli quotidiani; spesso tali fantasie non sono abbastanza stimolanti e, in tal caso, vengono potenziate dall’intervento della fantasia primaria.

Queste fantasie contribuiscono a migliorare la vita di coppia e a vivere meglio la propria sessualità purchè non sfocino in vere e proprie parafilie. Oltre alle fantasie di dominio, manette e nodi, di sesso in costumi da infermiera o poliziotto o incontri ravvicinati  con il pompiere sexy, streptease e maschere alla “Eyes Wide Shut”, ce ne sono alcune che sono più comuni in uno o nell’altro sesso.

Vediamo ora quali sono alcune  delle maggiori fantasie erotiche degli uomini.

  • Probabilmente i maschietti hanno, sul podio delle fantasie erotiche, quella del famoso “menage a trois” in cui, dopo aver guardato due donne (una delle quali potrebbe anche essere la partner attuale, ma non per forza) mentre si stuzzicano senza limiti (e qua largo alla fantasia!), sono poi protagonisti indiscussi delle loro attenzioni. Altro che “il triangolo no….”, mi sa che un pensierino ce l’hanno fatto tutti!
  • La seconda (che non è, come si potrebbe pensare, il “menage a trois”)  è una pratica che per i più fortunati (non molti, visto il poco entusiasmo delle partner per questa particolare attività!) diventa anche realizzabile: è il sesso anale, questo perché la cavità anale è più stretta rispetto a quella vaginale per cui il pene è più compresso e il piacere risulta più intenso.
  • La terza consiste nel guardare altre persone nei loro rapporti intimi. Per qualcuno, la fantasia è data proprio dal fatto di vedere la propria partner fare sesso con altri uomini o con altre donne e il non coinvolgimento in prima persona aumenta l’eccitazione in quanto non c’è bisogno di mettersi in gioco.

E voi concordate? E’ ovvio che le fantasie erotiche sono molteplici e diverse, quelle secondarie variano a seconda dell’età e dello stato psichico in cui si trova la persona in quel particolare momento ma tutti hanno, alla base dell’eccitazione, una buona dose di “fervida ed erotica immaginazione”.

In futuro scopriremo le maggiori fantasie sessuali delle donne.