Ichthyophthirius multifiliis

Questa malattia si sviluppa per potenziale stress subìto dai pesci, ed i motivi possono essere diversi (brusco cambio di acqua, acqua troppo fredda, cambio di vasca con valori di acqua diversi, etc.) e non dimentichiamo mai che la prevenzione continua ad essere larma migliore per evitare linsorgere del problema.

Una vasca di quarantena risulta fondamentale tanto per allevare i pesci nel periodo iniziale, quando sono appena stati acquistati, quanto per curarli se malati.

Non andrebbe mai utilizzato alcun tipo di medicinale nella vasca principale, perché inevitabilmente va a distruggere anche parte della flora batterica utile, oltre che disturbare pesci e piante sani.

Esempio: prenderesti una pastiglia contro il mal di testa senza avere alcun male alla testa?!!!

Quindi, perché sottoporre a trattamento terapeutico tutti gli inquilini della vasca, anche quelli sani?!

Ho letto su diversi libri che in passato questo tipo di malattia veniva da alcuni curata con la termoterapia, sebbene possa risultare molto stressante per i pesci, ed applicabile solo con pesci non hanno problemi a sopportare le alte temperature.

Vero anche che le terapie con farmaci stressanti lo sono comunque.

Esistono comunque diversi farmaci in commercio, ma occorre fare sempre attenzione: in primo luogo essere certi di quale medicinale si va a somministrare ai pesci, non senza avere preventivamente chiesto parere ad un medico veterinario, per alcuni farmaci è obbligatoria infatti la prescrizione medico – veterinaria (come gli antibiotici, etc.).

Le cure fai da te a mio parere non sono affatto consigliabili; diluire ad esempio il blu di metilene in dosi di 1:100 (1 (tot) parte di blu di metilene con (tot) 100 parti di acqua).

Onestamente non so nemmeno, né altrettanto onestamente mi interess saperlo, se sia acquistabile in farmacia, con o senza ricetta, ma: il consiglio di un medico veterinario (lo ripeto sempre fino alla noia) può certamente soddisfare quelle richieste che saranno esaudite con informazioni di una persona competente.

Solitamente, a meno che il pesce non sia già particolarmente debilitato, lIchthyo non risulta quasi mai un problema grave, ma al contrario risolvibile, con cure mirate, senza pasticciare.

Ho provato questo prodotto, poi mi è stato consigliato questaltro perchè i pesci non erano guariti…

Lasciamo perdere, armiamoci di pazienza e cerchiamo, quando si presenta il problema, di agire con consigli mirati di persona competente. chi?! Bravi, il medico veterinario. Non abbiate paura a chiedere: domandare è lecito e rispondere è educazione.

Altro consiglio che ripeto sempre, che pochi ahimè ascoltano: la vasca di quarantena dovrebbe essere prevista nel budget a disposizione quando si acquista l’acquario, od almeno acquistarla prima dei pesci: prima si acquista una vaschetta di quarantena (30 litri circa sono sufficienti). dopo si acquistano i pesci!

Eseguire un qualsiasi trattamento farmacologico, curativo o preventivo che sia, nella vasca principale risulta devastante per lecosistema che si è venuto a creare con il tempo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *